Che cos'è l'indennità di accompagnamento e a cosa serve
L'indennità di accompagnamento è una prestazione economica erogata dall'INPS a favore di persone con disabilità grave che necessitano di assistenza continua per svolgere gli atti quotidiani della vita o per deambulare autonomamente. Questo sostegno mira a coprire le spese derivanti dalla necessità di un accompagnatore e a migliorare la qualità della vita dei beneficiari.
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L'importo dell'indennità per l'anno 2025 è di 542,02 euro mensili, corrisposti per 12 mensilità all'anno. L'indennità non è soggetta a IRPEF e non influisce sul calcolo di altre prestazioni assistenziali o previdenziali.
- Importo mensile di 542,02 euro per 12 mensilità (anno 2025).
- Esente da IRPEF e cumulabile con altre prestazioni.
- Destinata a persone con disabilità grave che necessitano di assistenza continua.
Chi può averne diritto e quali requisiti generali vengono considerati
Per accedere all'indennità di accompagnamento, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o UE, o extracomunitari con permesso di soggiorno valido.
- Invalidità civile al 100% con una delle condizioni di non autosufficienza.
- Residenza stabile in Italia.
Documenti da preparare prima della domanda
Prima di presentare la domanda per l'indennità di accompagnamento, è fondamentale raccogliere la seguente documentazione:
- Certificato medico attestante l'invalidità totale.
- Documentazione sanitaria aggiornata.
- Modulo di domanda compilato.
- Eventuale assistenza di un patronato.
Come presentare la richiesta passo dopo passo
1. Certificazione medica: Rivolgersi al proprio medico curante per ottenere il certificato medico che attesti l'invalidità totale e la necessità di assistenza continua. Questo certificato ha una validità di 90 giorni.
2. Compilazione della domanda: Accedere al portale dell'INPS e compilare il modulo di domanda per l'indennità di accompagnamento. In alternativa, è possibile rivolgersi a un patronato per ricevere assistenza nella compilazione e invio della domanda.
3. Invio della domanda: Inviare la domanda online tramite il portale dell'INPS o, se assistiti da un patronato, tramite i canali messi a disposizione da quest'ultimo.
4. Valutazione medica: Dopo l'invio della domanda, l'INPS provvederà a convocare il richiedente per una visita medica presso la Commissione Medica dell'ASL di competenza, che valuterà la condizione di disabilità e la necessità di assistenza continua. In alcuni casi, la valutazione può avvenire sulla base della documentazione sanitaria presentata, senza necessità di visita diretta.
- Ottenere il certificato medico dal proprio medico curante.
- Compilare e inviare la domanda tramite il portale INPS o con l'assistenza di un patronato.
- Attendere la convocazione per la visita medica presso la Commissione Medica dell'ASL.
- In alcuni casi, la valutazione può avvenire sulla base della documentazione sanitaria presentata.
Valutazione, tempi e soggetti competenti
Dopo la presentazione della domanda, l'INPS avvia la procedura di valutazione:
- Visita medica presso la Commissione Medica dell'ASL, se richiesta.
- Tempi di valutazione variabili in base all'ASL di competenza.
- Comunicazione dell'esito da parte dell'INPS.
Domande frequenti
Chi può richiedere l'indennità di accompagnamento?
L'indennità di accompagnamento può essere richiesta da cittadini italiani o dell'Unione Europea residenti in Italia, o cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno valido per almeno un anno, che sono riconosciuti invalidi civili al 100% e necessitano di assistenza continua per deambulare o svolgere gli atti quotidiani della vita.
Qual è l'importo dell'indennità di accompagnamento?
Per l'anno 2025, l'importo dell'indennità di accompagnamento è di 542,02 euro mensili, corrisposti per 12 mensilità all'anno.
Come si presenta la domanda per l'indennità di accompagnamento?
La domanda può essere presentata online tramite il portale dell'INPS o rivolgendosi a un patronato per assistenza nella compilazione e invio della domanda. È necessario fornire un certificato medico attestante l'invalidità totale e la necessità di assistenza continua.
Quali sono i tempi di valutazione della domanda?
I tempi di valutazione possono variare a seconda dell'ASL di competenza e della disponibilità delle Commissioni Mediche. È consigliabile informarsi presso l'ASL locale per avere indicazioni più precise.
Cosa fare in caso di rigetto della domanda?
In caso di rigetto, è possibile presentare ricorso entro sei mesi dalla notifica dell'INPS, fornendo ulteriore documentazione medica o chiarimenti necessari.
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